Il cocomero(Citrullus lanatus)
L’anguria o cocomero (Citrullus lanatus) è una pianta della famiglia delle Cucurbitaceae, originariamente proveniente dall’Africa tropicale.
Il nome cocomero, usato nell’Italia centrale e meridionale, deriva dal latino cucumis (“cetriolo“). Nel Meridione è peraltro diffuso anche il termine melone d’acqua. Il nome anguria, usato nel Settentrione, deriva invece dal greco tardo angurion (“cetriolo”), propagatosi attraverso la dominazione bizantina a partire dall’Esarcato di Ravenna.Il cocomero è una pianta annuale, con fusto erbaceo rampicante, foglie grandi e pelose con tre lobi, fiori maschili e fiori femminili, frutto voluminoso rotondo oppure ovale. Può raggiungere il peso di 20 kg. L’involucro verde è liscio, assai massiccio, e presenta varie striature e chiazze bianche o giallastre.
Il frutto ha un interno rosso, ricco di semi, che possono essere neri, bianchi o gialli. La polpa è ricca di acqua (più del 90%) e il contenuto in zuccheri semplici la rende particolarmente dolce. Contiene inoltre un cospicuo quantitativo di vitamina A (liposolubile) e vitamina C (idrosolubile). Le angurie sono disponibili esclusivamente nel periodo estivo, da maggio a settembre.
David Livingstone, un famoso esploratore dell’Africa, riportò che l’anguria cresceva abbondante nel deserto del Kalahari, dove sembra che esso abbia avuto origine. Lì il frutto cresce selvaggio ed è conosciuto come Tsamma (Citrullus lanatus var citroides). La pianta è riconoscibile per le sue foglie particolari e per l’elevato numero di frutti che produce, fino a cento per ogni esemplare. Per questa ragione è una sorgente di acqua abituale per gli abitanti della zona, oltre a fungere da cibo sia per gli uomini che per gli animali.
Nel X secolo d.C. l’anguria era coltivata in Cina, attuale primo produttore mondiale. Nel XIII secolo il frutto venne introdotto in Europa dall’invasione dei Mori.
Presso i beciuaniè conosciuta con il nome di lerotse ed è considerata una pianta sacra con le foglie purificanti. Come scrive James George Frazer ne Il ramo d’orofra i beciuani è d’obbligo, prima di consumare i nuovi raccolti, purificarsi. La purificazione avviene all’inizio del nuovo anno, in gennaio, in un giorno stabilito dal capo tribù. Tutti i maschi adulti tengono le foglie del lerotse in mano e le schiacciano, ottenendone un succo che applicano agli alluci e all’ombelico. Poi ciascuno di essi si reca alla propria abitazione e spalma tutti i membri della sua famiglia con questo succo. Quando questa purificazione è stata completata, ma non prima, la gente è libera di mangiare i nuovi raccolti.
Tra gli insetti, il parassita più importante è l’afide Aphis gossypii. Tra le malattie da funghi, vi sono l’oidio (causato da Erisiphe cichoracearum), la peronospora (causata da Pseudoperonospora cubensis), la muffa grigia (causata da Botrytis cinerea) e il nerume (causato da Alternaria alternata). Tra le micotossine, vi è la patulina.
- Proteine: 0,6 mg
- Grassi: 0,15 mg
- Carboidrati: 7,55
- Fibre: 0,4
- Calcio: 7 mg
- Sodio: 1 mg
- Potassio: 112 mg
- Magnesio: 10 mg
- Fosforo: 11 mg
- Valori nutrizionali per 100 grammi di prodotto:
La polpa dell’anguria, di colore rosso e ricca di semi, è costituita per oltre il 90% di acqua, ma contiene anche un discreto quantitativo di zuccheri, soprattutto fruttosio, e vitamine A, C (8.1 mg), B e B6.
In Italia l’anguria si mangia in genere tagliata a fette, singola, non unita ad altra frutta.
Nei paesi tropicali si mangia spesso tagliata a dadini servita su un vassoio assieme ad altri tipi di frutta, come ananas, mango o papaia.
Fonte wikipedia.it
net-parade.it
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